Non è mai troppo caldo per la lana!

Il più delle volte quando si parla di lana la mente torna ai vecchi armadi della nonna, forzieri di voluminosi maglioni dal pungente odore di naftalina. Se per i profani questo è il primo pensiero, per i neofiti del knitwear la lana è sicuramente molto di più. Tutti ne apprezzano la naturalezza, la sofficità, il calore, ma pochi sanno che la sua straordinaria termoregolarità la rende una fibra capace di assicurare freschezza anche nei climi più torridi. Non sorprendiamoci dunque se i beduini del Sinai indossavano ampi pepli di lana per proteggersi dal sole del deserto o se la lana è stata per anni la principale componente dell’abbigliamento sportivo. È questa caratteristica ormai dimenticata della fibra che il video di Campaignforwool ci ricorda in modo fresco e divertente: la lana è comoda anche per chi fa movimento, assorbe e rilascia vapore sotto forma di umidità fungendo così da straordinario isolante naturale. Eccezionale, no?

Questo amplia lo scenario a sempre nuove sperimentazioni e applicazioni tecniche della fibra.

Non dimentichiamoci del cashmere, la cui lontana origine si perde nelle pendici dell’Himalaya, dove viene raccolto e trattato a partire dal vello delle capre hircus. La sua mano è morbida, setosa e vellutata e queste caratteristiche l’hanno resa in passato simbolo di lusso e agiatezza, al punto da conquistare il leggendario guardaroba dell’imperatrice Joséphine, moglie di Napoleone, che se ne avvolgeva lunghi scialli intorno alle spalle.

Oggi anche il cashmere vanta una posizione da protagonista nella maglieria estiva, dove si mischia al cotone, alla seta e al lino, per rinfrescare il filato senza alterarne la morbidezza e creare effetti sempre nuovi e sorprendenti.

Pensate ancora che la lana sia âgé? Indossate più lana e sentitevi cool.

(Fonte: www.knitlab.com)


Ma da dove arrivano punti e motivi?

Ogni punto ha una sua storia. Cominciamo oggi un cammino per capire l'origine e la storia dei punti maglia principali. Pronte???

Chi ben comincia è a metà dell'opera!

Si fa presto a dire avvio! Avviare correttamente le maglie, in maniera regolare ed elastica è necessario per la realizzazione di un capo dall’aspetto soddisfacente e professionale. Esistono decine di metodi per avviare le maglie. Impariamo a conoscere i più diffusi, e a scegliere quando usarli.

Il lavoro a maglia fa bene a tutti!

Lanaterapia: utile, costruttiva, divertente, adatta a tutti, uomini e donne, grandi e piccini. Il lavoro a maglia è diventato un vero e proprio fenomeno sociale che genera una serie di benefici.

Il segreto meno segreto del mondo? Osare!

Non omologarsi e seguire il proprio gusto ed il proprio istinto fa la differenza!

La maglia rasata si arriccia sui bordi?

Risolvere questo inconveniente è facile!